Un Aquilotto al TORNEO NAZIONALE DELLE REGIONI: Alessio MUROLO.

Un’altra giovane favola aquilata spicca il volo: si chiama Alessio Murolo, non ha ancora 18 anni e già illumina il cielo delle Aquile Molfetta con una nuova stella da sfoggiare nella bacheca dei successi.

E’ dalla giornata di ieri che il giovanissimo biancorosso ha preso il largo per una nuova avventura che farà grande il suo precoce curriculum, partendo alla volta di Lignano Sabbiadoro come uno dei 12 prescelti per rappresentare la nostra Puglia al Torneo Nazionale delle Regioni 2014. Un’avventura che ha inizio domani, 13 Aprile, e si protrarrà fino a sabato 19, in cui le migliori giovani promesse del futsal di tutta Italia incroceranno i propri percorsi sportivi per l’obiettivo più ambizioso.

L’ampia soddisfazione in casa Aquile alla notizia della conferma del laterale molfettese in Rappresentativa, dopo numerose selezioni, giunge dopo la lunga serie di traguardi già raggiunti in questa annata speciale, e la scoperta di questo talento non fa che arricchire l’orgoglio di Patron De Giglio e tutto lo staff aquilato.

Pur provenendo, insieme ad un solo altro compagno, dalla categoria inferiore rispetto ai restanti 10 del gruppo, la qualità innata di questo giocatore ha prevalso su ogni concorrenza, il suo dribbling fluido, il fiuto del gol da capocannoniere con 32 reti attive in campionato, e la potenza del suo tiro ben bilanciata alla agile esilità del suo fisico, fanno di lui un laterale di eccellenza, ancora valido ad indossare per la prossima stagione la maglia Juniores ma già in perfetta sintonia con la panchina della squadra maggiore. Eppure Alessio, apparentemente timido, così umile e vivace, approda al futsal solo quest’anno, dopo un passato nel calcio a 11 iniziato a 12 anni nell’Audace Molfetta Calcio e proseguito nel calcio delle “grandi dimensioni” sino all’anno scorso.

In diretta dalla provincia di Udine, Alessio risponde così:

-          Capocannoniere della tua squadra: è il tuo record o in passato sei stato investito da un primato importante come questo?

Non ho mai fatto tanti gol prima d’ora e sono contento di aver dato tanto alla squadra, con ottime prestazioni e tante reti, ma è anche merito loro, e li ringrazio per il grande aiuto.

-          Un titolo come questo, un campionato appena vinto, una convocazione in Rappresentativa: risultati inaspettati o ti aspettavi tutto questo? Qual è stata la tua spinta?

Sinceramente non mi sarei mai aspettato un anno così, perché si trattava del mio primo anno nel calcio a 5, e sono contentissimo di come sia andato. Sicuramente questi risultati sono arrivati grazie ai tanti allenamenti ed ai consigli del Mister che sono serviti tanto. Per quanto riguarda il campionato io penso di essercelo meritato per aver giocato sempre ottime partite ed essere stati un gruppo unito: è stato questo il nostro punto di forza.

-          Hai avuto modo di conoscere il tuo nuovo gruppo di Rappresentativa: un tuo giudizio? Senti di aver trovato il giusto spazio in campo e nello spogliatoio?

La squadra della Rappresentativa è piuttosto forte ed i suoi componenti sono tutti eccellenti giocatori. Abbiamo un buon gioco ed un ottimo ritmo in partita. Penso di aver avuto molto spazio e cercherò di dare sempre il meglio di me. E’ un gruppo unito e con i compagni mi trovo molto bene.

-          Il tuo approccio alla nuova realtà del futsal, provenendo dal calcio a 11? Parlami della tua crescita personale da giocatore, e delle eventuali difficoltà di questo salto. Per cosa pensi di essere portato?

La scelta di passare dal calcio a 11 al calcio a 5 è stata per me un po’ difficile perché giocare a calcio a 11 mi piaceva tantissimo, ma purtroppo non ho avuto modo di appartenere a realtà che potessero garantirmi seriamente un futuro e quindi ho deciso di provare questa nuova esperienza che, visti i risultati, si è rivelata una vittoria.

-          Dove speri ti porterà questa esperienza della Rappresentativa, e come immagini il tuo futuro da atleta?

Sicuramente questa esperienza servirà a confrontarmi con altri ragazzi e mi farà acquisire esperienza. Sono certo di poter raggiungere livelli sempre più alti con tanto allenamento e tanto impegno.

Ringrazio tutti i componenti della mia squadra che mi hanno aiutato sin dall’inizio perché hanno creduto in me!

Con questa dichiarazione di lealtà ed amicizia chiude così Alessio, pulito e schietto, forse ingenuamente inconsapevole della grande importanza di questo traguardo e di ciò che il suo grande potenziale saprà donargli nel suo prospero futuro.

Complimenti da tutto lo staff Aquile Molfetta!

 

 

di Ornella Amato

SUPERCOPPA: IL VOLO FIERO DELLE AQUILE SFIORA IL SOGNO PIU’ ALTO

Roba da brividi. Che serata di sport questa finale di Supercoppa, di quelle che ti regalano il senso di questo sport unico.

Le Aquile, sconfitte sulla carta per 8 a 5, sfoggiano fiere la vittoria dell’orgoglio, nella più incredibile e bella prestazione dell’intera stagione, alzando al cielo una coppa colma di soddisfazione e meriti. Il pubblico pazzesco nel palasport di Turi rimbomba ancora nei magici pensieri di ieri, quando le Aquile di Molfetta hanno scritto un altro pezzo di storia biancorossa impossibile da dimenticare. Il difficile preambolo che vedeva Davide scontrarsi con Golia e la sua gigantesca corazzata, accende nelle dodici Aquile umilmente salde al suolo la voglia di spiccare un volo assoluto, senza paura di cadere né di ambire troppo in alto, che ha portato Molfetta in cielo al di sopra di ogni aspettativa e soddisfazione. Il plurititolato Cisternino indossa la medaglia d’oro combattuta contro il miglior avversario cui rendere gli onori, a dispetto di categoria e profezie, e si trova più volte a dover ricucire gli sforzi e ricominciare da zero.

La gara di cartello si accende con la prima rete del mattatore De Matos, che capovolge la punizione biancorossa ed approfitta con il pallonetto leggero alle spalle di Panunzio. Molfetta non molla mai, e trova il primo pareggio nella freddezza di Mongelli che di prima intenzione su punizione insacca (1-1). Panunzio si esprime in uno dei suoi mirabolanti miracoli che gli valgono l’alta votazione in pagella, ma può poco contro la beffa di Giannuzzi che indirizza pulito in rete l’iniziativa di Martellotta. La seconda boccata d’ossigeno è di Ceci, gladiatore infaticabile, che rende omaggio alla combattuta palla di un grande Valente e non spreca l’occasione, regalando alla curva infuocata un nuovo boato (2-2). Aquile granitiche e perfette nella difesa, invalicabili dalla metà campo e sempre attente allo slancio offensivo avversario. Poi l’imperfezione “in giallo” di Gadaleta viene giudicata rigore ed è così che il Cisternino riesce a guadagnarsi il vantaggio prima dello stop, con De Matos dal dischetto più vicino (2-3).

Al riposo si va più convinti delle proprie capacità, per ritornare sul quadrangolo di gioco con la terza chicca, quella di un pazzesco, indiavolato Mongelli (3-3), nella sua più assurda prestazione, che toglie la ragnatela alta di Gelsomino e ristabilisce la dovuta parità grazie alla filosofia biancorossa della ripartenza su contropiede (di Cirillo). E’ il momento dello spettacolo puro, con l’immancabile palo di Mongelli, l’occasione in superiorità, l’anticipo interessante di Valente e la garanzia, nella retroguardia, di un Panunzio da lode. Poi il miracolo: è Valente che “da in pasto” il vantaggio alla impazzita tifoseria (4-3). Eppure dura un attimo, incolpevole Ceci sulla traiettoria “giusta” per accompagnare, nella (auto)rete biancorossa, la sfera sorprendendo Panunzio. E la beffa è doppia: solo pochi attimi più tardi giunge il sorpasso confuso di Martellotta (4-5) che da solo infila Panunzio dopo molteplici respinte a raffica. Capitola ancora Molfetta, in un momento di nebbia in cui Fiorentino ha la meglio ed allunga con il 6 a 4 a suo favore. Toma, portiere di movimento, offre con i suoi qualche attimo propizio, in cui l’incrocio dei pali di Cirillo fa sussultare ed in cui Giancola, grandioso e cinico, accorcia con la 5^ rete senza perdere il ritmo (5-6). La direzione di gara annuncia il 6° ed il 7° fallo sfavorevoli, ma a sigillare un gruppo così c’è Panunzio a respingerli, entrambi. Ma come una bellissima favola, prima o poi giunge il finale, e se avvalersi del 5° uomo di movimento talvolta regala miracoli, altre volte aiuta la cattiva sorte a fare il suo corso, ed è così, a rete vuota, che prima Martellotta, poi Giannuzzi, chiudono l’emozionante e pulita battaglia ad armi pari (5-8).

Una festa di colori e cori, applausi e meriti, chiude i battenti di una avventura impensabile eppure così reale. Grazie Aquile Molfetta, medaglia d’argento di qualità di gioco ed eccellente sportività.

 

 

di Ornella Amato

SUPERCOPPA: Essere felici dopo una sconfitta!! Le Aquile sono una GRANDE squadra!

FUTSAL CISTERNINO   -   AQUILE MOLFETTA    8 - 5   (3-2 p.t.)

 

Futsal Cisternino: 22.Gelsomino, 3.De Matos, 5.Martellotta, 7.Digiuseppe, 8.Giannuzzi, 9.Fiorentino, 10.Baldassarre, 16.Tursi, 18.Cisternino, 20.Colucci, 21.Punzi, 27.Sabatelli.  All.Castellana

 

Aquile Molfetta: 20.Panunzio, 3.Toma, 5.Scardigno, 7.Giancola, 9.Ceci, 10.Cirillo, 11.Valente, 16.Murolo, 18.Gadaleta, 19.De Bari, 22.Mongelli, 1.Volpe.   All. Minervini

 

Arbitri: Maglietta e Sicolo della sez. di Bari.

 

Marcatori: 5' De Matos (FC), 8' Mongelli (AQ), 11' Giannuzzi (FC), 13' Ceci (AQ), 29' rig. De Matos (FC); 3'st Mongelli (AQ), 14' Valente (AQ), 15' autorete Ceci (FC), 16' Martellotta (FC), 23' Fiorentino (FC), 25' Giancola (AQ), 30'+3' Martellotta (FC), 30'+4' Giannuzzi (FC).

 

Ammoniti: Martellotta (FC), Gadaleta (2), Scardigno, Giancola, Mongelli (AQ).

 

Espulsi: Gadaleta e all. Minervini (AQ).

 

Palazzetto dello sport di Turi completamente esaurito!!!

 

Pino Ragno

 

Secondo posto conquistato. Ora la Supercoppa!

Grande conclusione per le Aquile di Molfetta, che chiudono brillantemente il sipario di un’ottima stagione confermando il secondo posto in classifica con la vittoria esterna contro il buon Fustal Andria. Ospitati per l’occasione nella struttura di Ruvo, e dopo una gara di andata conclusasi con la sconfitta di misura, il match avvincente e dinamico si apre con lo svantaggio per opera di Magno R. su un impotente Panunzio solo a difendere, ma dopo il sol tempo di reagire, arriva la risposta biancorossa con Ceci, che combatte in più opportunità fino a centrare il segno; ancora suo il raddoppio, anticipando dal fondo e correndo al gol per restituire la stessa opportunità tolta all’iniziativa del compagno Gadaleta: buona la prestazione per i due fantasisti biancorossi. Toma chiude la prima metà siglando la terza rete, grazie al dribbling di Valente che gli offre la facile opportunità, e sugli ultimi salvataggi si va al riposo.

Si riprende ancora con la rete avversaria, stavolta è Lopetuso di testa ad accorciare pericolosamente le distanze, seguito da Magno R. che conquista il pareggio, ma la risposta aquilata giunge dal n.18, Gadaleta, che dedica al suo pubblico il nuovo vantaggio. Quando l’Andria schiera De Feo estremo di movimento, ne approfitta Scardigno, in giornata, a porta vuota dalla distanza per la 5^ rete, seguita dalla quarta ed ultima azzurra ancora di Magno R.  Una vittoria meritata quella che dona alle Aquile l’opportunità di un favorevole piazzamento casalingo nei play off del 1° turno contro il Garganus e, in caso di vittoria, nel 2°.

Ma l’attenzione volge al prossimo importantissimo impegno delle Aquile Molfetta, convocate a combattere per la possibilità di un nuovo eccellente traguardo: la SUPERCOPPA PUGLIA. I biancorossi, vincitori di Coppa Puglia (categoria C2), affronteranno a Turi gli incredibili giallorossi del Futsal Cisternino, vincitori della fase regionale di Coppa Italia (categoria C1) ed attualmente campioni in carica: Proprio il Cisternino, lo scorso anno in C2, ha conquistato il trofeo battendo il Virtus Rutigliano di C1 per aggiudicarsi uno dei tanti primati che ancora oggi fanno grande questa squadra, attesa anche per la finale nazionale di Coppa Italia. Dunque una impresa titanica ed emozionante attende le Grandi Aquile mercoledì 9 Aprile 2014, alle ore 21:00 presso il palazzetto dello sport di Turi, per provare a tramandare la storia e far grande il nome delle Aquile.

 

Per l’occasione l’ASD Aquile Molfetta mette a disposizione gratuitamente due pullman per consentire agli appassionati di assistere allo spettacolare incontro ed ai nostri 12 beniamini in campo di sentire tutto il calore biancorosso. FORZA MOLFETTA, NON PUOI MANCARE!!!

 

di Ornella Amato

Le Aquile conquistano il secondo posto!! Battuto il Futsal Andria!

FUTSAL ANDRIA    -   AQUILE MOLFETTA   4 - 5   (1-3 pt)

 

Futsal Andria: 1.Zingaro, 3.Magno Raffaele, 4.Lopetuso, 5.De Feo, 6.Napoletano, 9.Lopopolo, 10.Scaringella, 16.Magno Roberto, 18.Tesse, 20.Cannone, 22.Civita, 12.Fasciano.   All. Lopopolo

 

Aquile Molfetta: 1.Volpe, 3.Toma, 5.Scardigno, 7.Giancola, 9.Ceci, 10.Cirillo, 11.Valente, 16.Murolo, 18.Gadaleta, 19.De Bari, 21.Bufi, 20 Panunzio.   All. Minervini

 

Arbitro: Sig. Carone della sez. di Bari

 

Marcatori: 4' Magno Rob. (FA), 9' e 17' Ceci (AQ), 24' Toma (AQ); 7' Lopetuso (FA), 13' Magno Rob. (FA), 14' Gadaleta (AQ), 28' Scardigno (AQ), 30'+2' Magno Rob. (FA)

 

Ammoniti: Scardigno e Ceci (AQ), Magno Rob. (FA)

 

Pino Ragno

AQUILE MOLFETTA ALL’ULTIMA PUNTATA: SARA’ LIETO FINE?

foto tratta dal sito del Futsal Andria
foto tratta dal sito del Futsal Andria

La 22^ giornata di campionato significa la fine di un percorso, iniziato 6 mesi fa raccogliendo i cocci di un discutibile preludio, e risorto come una fenice per riorganizzare le idee, mettere insieme una quantità di emozioni e correre a passo svelto verso un punto d'arrivo tutt’altro che banale, alla maniera straordinaria che i molfettesi ben conoscono. Sono le Aquile Molfetta, ancora una volta loro, ad onorare i colori della città tingendoli di trionfo. Domani è alle porte, è l’ultima giornata di campionato, ed i biancorossi di Molfetta ci giungono portando al collo il peso della medaglia d’argento: un fardello importante per affrontare il big match, lo scontro diretto per mantenere saldo ed imprimere sulla pelle il colore di questa medaglia. Una medaglia “depredata”, eppur meritatissima, ai contendenti Futsal Andria in coda a questa stagione ormai agli sgoccioli, e lottare sino all’ultimo secondo domani varrà il premio di una condizione più favorevole in vista degli spareggi play off, dolce abitudine della squadra n.1 del futsal biancorosso. E’ proprio questo lo scherzo del destino, chiudere in bellezza con lo scontro diretto Aquile Molfetta Vs Futsal Andria che domani delizierà gli appassionati con una gara all’ultimo calcio. Ad ospitare le Aquile nello scontro esterno al cardiopalma sarà il PalaColombo di Ruvo a causa della indisponibilità della struttura sportiva di Andria, domani, 5 Aprile 2014 alle ore 18:00. Forza molfettesi, riempiamo di biancorosso e di orgoglio gli spalti!

Che lo spettacolo abbia inizio!

 

 

di Ornella Amato

E’ FATTA. LE GIOVANI AQUILE MOLFETTA JUNIORES SONO CAMPIONI DEL GIRONE!

E’ FATTA. LE GIOVANI AQUILE MOLFETTA JUNIORES SONO CAMPIONI DEL GIRONE!

 

Un finale da incorniciare quello della favola Aquile Molfetta Juniores, incoronata ieri sera regina del girone A nell’abbagliante Palapoli di Molfetta. C’era una volta un gruppo di giovani speranze con un sogno, inatteso, quello di volare alto, e chi lo avrebbe detto che si sarebbe realizzato?! La vittoria più bella arriva proprio nell’ultima gara di campionato, dopo un epilogo inaspettato ed una storia controversa, illuminata sempre dalle luci dei livelli più alti e lontana di pochi passi, eppure così vicina, all’oro.

I ragazzi dei Mister Toma e Sciancalepore arrivano al match contro le Giovani Aquile Rutigliano già primi in classifica, ed affrontano in convinta discesa i 60 minuti; nessun intoppo, ritmo blando e decisa superiorità contro gli avversari di metà classifica, e già sulle prime battute i biancorossi conquistano il vantaggio con Bufi da secondo palo su cross di Mele. Raddoppia Capitan De Bari con la chicca dal palo a correggere la punizione di Nappi, ed immediatamente triplica ancora Bufi, assistito da Catanzaro veloce in banda. Un avvio al plutonio che già misura le speranze avversarie. Palo e traversa pericolosi, tra le numerose iniziative propizie, prima della quarta rete, autore Mele, che chiude di fatto la prima frazione di gioco.

La ripresa è lenta e senza pretese da ambedue le parti, e negando ogni colpo di scena giunge alla 5^ rete biancorossa sul finale, opera di Valente che punta in corsa il n°1 avversario. L’unica rete rivale anticipa la possibilità del raddoppio su tiro libero, ma si dissolve nell’errore e decreta l’happy ending aquilato ed i dovuti festeggiamenti a coinvolgere l’intero Palapoli.

 

Il lieto fine perfetto di una storia perfetta, raccontato alla nostra penna dal Capitano Alessio de Bari:

Capitano, come siete arrivati fin qui? I vostri pronostici iniziali, le aspettative a metà stagione dopo il passo falso, le nuove speranze del finale:

-          All'inizio abbiamo avuto delle buone sensazioni, molti erano nuovi e dovevano imparare ma c'era tanta qualità, giocavamo partita per partita, poi abbiamo realizzato che il campionato poteva essere un obiettivo reale. Sono capitati in seguito due passi falsi, Salinis e Giovinazzo, che hanno compromesso il primo posto, allora abbiamo dovuto sperare in un errore delle due squadre di testa, mentre il nostro obiettivo ritornava ad essere sempre la partita successiva. Dopo la penultima giornata ovviamente l'entusiasmo è ritornato alle stelle.

E’ un gruppo giovane, con tanti nuovi adepti insieme ad elementi di esperienza, come te. Quale è stato il segreto del suo funzionamento ed al contempo il tuo, in qualità di Capitano e forza legante dello spogliatoio?

-          Si, siamo un gruppo numeroso con giocatori che provengono dal calcio e non nascondo che ci sono state diverse difficoltà nel creare sintonia a livello calcistico. Fuori dal campo invece, chi più chi meno, tutti ci conoscevamo perciò abbiamo subito fatto gruppo. Non penso che il mio ruolo di Capitano sia stato importante, per fortuna ci sono stati tanti altri Capitani a darmi una mano.

In qualità di portavoce della squadra, chi o cosa ti senti di ringraziare, come forza trainante, tra tutti coloro che vi hanno supportato?

-          Penso che ringraziare i Mister sia la prima cosa da fare, Antonio e Gianni, per la pazienza che hanno avuto con noi e per averci sempre spronato a continuare a lottare. Dopo ciò non può mancare il ringraziamento ad Angelo Caputi e Mauro de Bari che sono sempre stati a disposizione della squadra per qualsiasi evenienza e che ci hanno sempre creduto, anche più di noi.

Un giudizio su questo campionato appena trascorso: il suo livello, la qualità della tua squadra, i punti forti e quelli deboli del tuo gruppo.

-          Il nostro girone è stato entusiasmante, tra gioie e dolori ci siamo divertiti, tre squadre hanno lottato fino alla fine per la prima posizione e le squadre che ci seguivano erano sempre pronte a farci uno sgambetto. La nostra forza è stata quella di avere tanti giocatori tutti allo stesso livello, che davano il 100% anche per quei pochi minuti di gioco che venivano loro concessi, e soprattutto la grande vena realizzativa di Bufi e Murolo. La nostra pecca più grande invece è stata la concentrazione, il calo di attenzione che alcune volte ci ha puniti.

Un accenno al tuo compagno Alessio Murolo, attualmente in rappresentativa Juniores, ed uno a te stesso: quanto senti di aver dato quest’anno?

-          Alessio è uno dei più talentuosi della nostra squadra, e spero che possa riuscire a centrare la convocazione per il Torneo delle Regioni. Ha un grande potenziale e spero lo sfrutti al meglio al servizio del gruppo. Per quanto mi riguarda penso di aver giocato un buon campionato, e di aver lasciato qualcosa ai ragazzi, e per fortuna mi sono tolto qualche soddisfazione, come alcune presenze con la 1^ squadra e più gol di quanti ne abbia fatti negli ultimi due campionati

Vuoi ringraziare qualcuno per questa vittoria? Come vedi il futuro del gruppo, ed il tuo?

-          Per questo successo vorrei ringraziare il gruppo, che non è scontato, mi ha fatto vivere una bella esperienza, i dirigenti, i ragazzi della 1^ squadra che ci sono stati vicini, e mio fratello Andrea, il mio primo sostenitore. Ora abbiamo una finale, che andremo a giocare con onore e grinta, sperando in un risultato positivo. Parlando della prossima under 18, molti dei nostri quest'anno giocheranno il loro ultimo anno, supportati da elementi in gamba degli allievi, e penso che sarà un'altro anno di successi. Sul mio futuro è presto parlare, a fine stagione si vedrà, il mio unico obiettivo è giocare il più possibile.

 

Complimenti ad Alessio de Bari, al suo gruppo ed all’intero Team Juniores Aquile Molfetta: AD MAIORA!

 

 

 

di Ornella Amato

***PLAY OFF***

 

26 APRILE 2014

GIRONE   A

AQUILE MOLFETTA

 Vs

 Garganus

***************

Futsal Andria

 Vs

 Brasilea Barletta

===============

GIRONE   B

Five Bari già in finale

***************

Giovani Aquile Rutigliano

Vs

Grazy Four Casamassima

===============

GIRONE   C

Olimpique Ostuni già in finale

***************

Real Castellaneta

Vs

Real Five Carovigno

Risultati 22^ e ultima Giornata

Brasilea Barletta

Garganus

4

2

Diaz Bisceglie

Atletico Troia

10 

 4

Futsal Andria

AQUILE MOLFETTA

4

5

Futsal Foggia

Nettuno Bisceglie

6

4

Futsal Giovinazzo

Città di Barletta

11

 8

riposa: Futsal San Ferdinando

 

 

 
CLASSIFICA FINALE
Futsal Foggia 55
AQUILE MOLFETTA 45
Futsal Andria 41
Brasilea Barletta (-1pen) 37
Garganus 37
Diaz Bisceglie 26
Futsal San Ferdinando 25
Nettuno Bisceglie  20
Futsal Giovinazzo 16
Città di Barletta 12
Atletico Troia 1